@paskampo

Buon Compleanno Toto', Principe del gol

143
13/10/2014 12:05
La prima volta che ho intervistato Toto' Di Natale era un giorno di fine estate, settembre, del 1999: l'Empoli di Silvio Baldini, in Serie B, regalava gol e spettacolo. Sul campo di allenamento di Salerno, l'allora diesse toscano Pino Vitale, avvicinandosi, mi indica quel piccoletto con la maglia numero 9: "Lo vedi quello? Quello li'? Quel ragazzo e' un fenomeno, fortissimo, vede la porta come nessuno". Toto' aveva 22 anni e una vita davanti. Fatta di gol, di emozioni e di scelte importanti. Come quando quattro anni fa rifiuto' la Juventus per restare protagonista a Udine. Non era bravo, non lo e' mai stato quel ragazzo li', con le parole; faceva parlare il campo. Toto' e' cresciuto, maturato e invecchiato calcisticamente nell'Udinese, squadra alla quale approda nel 2004 per non lasciarla piu'.
Non e' mai stato un Messi, un Ibrahimovic, non ha mai avuto la presunzione di esserlo. Ma ha incarnato alla perfezione l'idea del talento italiano: puro istinto, grande dedizione e tecnica sopraffina, l'esempio perfetto di come si possa essere grandi calciatori anche in provincia. Se dal calcio si spazia al fantacalcio, il Mito Di Natale deborda. Ogni anno e' sempre la stessa storia, a un certo punto dell'asta c'e' qualcuno che esclama: "No dai, io vado via da questo gioco al rialzo per Di Natale? E' vecchio, vuoi che faccia 20 gol anche a 34/35/36 anni?". Detto, semplicemente pensato, fatto. Se facciamo un sondaggio sulle vittorie in tutti i Fantacalcio in giro per l'Italia, nel 95% dei casi la squadra campione negli ultimi 5 anni aveva in rosa Toto' Di Natale.
Quest'anno e' gia' a 4 reti realizzate in appena 6 partite, secondo soltanto a quel mostro di un Tevez. L'anno scorso ne ha fatti 17, due e tre anni fa 23, a cavallo tra il 2009 e il 2010, 28 e 29 gol, soltanto in campionato. Toto' Di Natale e' un mostro, ma per il semplice fatto che ha giocato solo e sempre nell'Udinese negli ultimi 10 anni, allora l'immaginario collettivo si e' abituato a conferirgli un ruolo da attore "non protagonista". Invece lui sul palcoscenico della Serie A ci e' salito e spesso l'ha calcato da numero uno. E nel giorno del suo compleanno, 37 anni, forse l'augurio piu' bello e' quello del suo amico e quasi coetaneo Francesco Totti (38), il capitano della Roma: "Ragazzini non lo siamo piu', forti ancora si'". Fortissimi, con quei piedi li' era impossibile non esserlo. Lunga vita a Toto', 197 gol in Serie A e tanta voglia di stupire ancora. Avete presente uno di quei gol che soltanto lui sa fare quando mette l'interno del piede sotto il pallone e scavalca il portiere avversario con una facilita' irrisoria? Pino Vitale aveva appena finito di indicarmelo e mentre volgevo lo sguardo verso il campo, quel ragazzino li' segnava cosi', anche in allenamento.

Scheda giocatore



Di Natale A.
 
comments powered by Disqus