@Raffaele Pigneri

Il "Conticidio" di Max. Nasce la Juve di Allegri

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07/11/2014 12:33
Se sia una scelta definitiva non e' ancora possibile saperlo. Fatto sta che Massimiliano Allegri, preso atto delle tante assenze e di qualche sostituto non ancora all'altezza, ha finalmente plasmato il primo abbozzo della sua Juventus. Non piu' il 3-5-2 di contiana memoria, ma una squadra con quella difesa a quattro tanto gara a un discepolo di Galeone come lui.

Il 4-3-1-2 che Allegri ha mandato in campo contro l'Olympiakos in Champions League, e' figlio della necessita' - infortunati Caceres e Barzagli e in coppa Ogbonna non era al massimo - ma puo' trasformarsi in virtu'. Certo, una partita e' poco e niente per capirci qualcosa, e vedrete che lo stesso Allegri ci mettera' un po' prima di cristallizzare gli interpreti nel nuovo modulo.

Max aveva provato a importare subito la difesa a 4 a Vinovo, ma le prime uscite estive erano state un fallimento. Di qui la decisione di snaturare la propria filosofia calcistica, per non snaturare la squadra. E il 3-5-2 ha portato i suoi frutti, per lo meno in campionato, dove la Signora avra' pure qualche incertezza, ma sempre prima in classifica e'. Ora e' il momento di tagliare il cordone ombelicale con la squadra dei 3 scudetti di fila e vedere se la nuova creatura di Allegri puo' camminare sulle proprie gambe.

Tante le incognite di formazione legate al nuovo modulo. Chi giochera' in difesa? In attesa dei rientri di Caceres (sia terzino destro che centrale) e Barzagli, i 4 candidati al ruolo di titolari sono Lichtsteiner, Chiellini, Bonucci ed Evra. Il francese e' ancora ai box, ma la retroguardia della Juve cosi' disegnata piace davvero molto, essendo il giusto mix fra capacita' difensive (Chiellini), offensive (Lichtsteiner ed Evra) e d'impostazione (principalmente Bonucci, poi Barzagli). Le alternative sono Ogbonna e Asamoah, se quest'ultimo sapra' riciclarsi anche in terzino puro. A sinistra c'e' anche l'opzione Chiellini per una linea maginot ancora piu' robusta.

A centrocampo il regista dovrebbe essere Pirlo. Il condizionale e' legato alla coabitazione tra il tecnico e il centrocampista che gia' al Milan presero due strade diverse. Comunque con l'Olympiakos c'era lui, con Pogba e Marchisio ai suoi lati e Vidal dietro le punte. Il resto della mediana e' vincolata all'opzione trequartista/tridente. L'unico rifinitore di ruolo alla Juve si chiama Giovinco, con il giovane Coman ancora da testare a dovere e comunque impossibile da considerarsi titolare. Con la Formica Atomica in campo, a uscire sarebbe probabilmente Marchisio, che pero' e' stato uno dei migliori del primo Allegri. Oppure c'e' chi pensa all'arretramento di Tevez, con Morata e Llorente in campo contemporaneamente. Personalmente, non mi pare una grande idea allontanare l'Apache dall'area, ma la ragion di squadra potrebbe giustificarlo.

Ora insomma inizia il lavoro di "laboratorio" per Allegri. Bisognera' aspettare i rientri degli infortunati e capire chi offrira' maggiori garanzie. Vedere eventualmente chi restera' fuori tra Marchisio, Pirlo, Vidal e Pogba a centrocampo o tra Tevez, Llorente e Morata in attacco. Tutti dubbi e indecisioni che richiederanno un po' di tempo, almeno fino alla fine del 2014 io dico, per essere cancellati. E naturalmente un bel po' di campo. Pazienza, dunque, e consapevolezza. Siamo solo all'alba di una nuova Juve.
 
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