Siviglia
Serie a 2017/2018
Fernando Llorente Torres


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Attaccante Nato il 26/02/1985
 
NEWS 1/70
20/02/2015 20:05
La Juve allunga col fiatone: Llorente e Pirlo rimontano l'Atalanta 2-1 nell'anticipo della 5/a di ritorno. Migliaccio illude Colantuono, che pero' si ritrova sotto gia' all'intervallo e nella ripresa si fa espellere per proteste. Roma a -10.  
Da salvare ci sono i tre punti, che permettono alla Juventus di portarsi momentaneamente a piu' 10 sulla Roma e di presentarsi alla sfida di Champions League con il Borussia Dortmund con il sorriso. Ma Allegri e i suoi giocatori faranno bene a cancellare il piu' in fretta possibile tutto il resto dell'anticipo della 5/a giornata di ritorno: allo Stadium l'Atalanta ha fatto un figurone, messo alle corde la capolista incontrastata dal campionato, salvo arrendersi 2-1 per la giocata da campione di Pirlo e per un pari bianconero firmato da Llorente, dopo che Migliaccio aveva portato avanti i nerazzurri, arrivato tra le polemiche. Il fuorigioco attivo di Tevez (che partecipa all'azione) sembrava netto, ma dall'inquadratura larga si vede Cigarini, che tiene in gioco l'Apache. A Colantuono restano il rammarico e il rosso per proteste nella ripresa, alla Juve vanno altri tre punti pesantissimi.

LA PARTITA - Forse non bellissima, ma combattuta fino all'ultimo istante di gioco. Allegri fa un turn-over moderato, non rinuncia al diffidato Pogba (niente giallo per lui, con la Roma ci sara') e all'indispensabile Tevez; con l'argentino Llorente e non Morata. L'approccio al match dei bianconeri e' decisamente migliore rispetto a quello di una settimana fa a Cesena. Ma un'Atalanta incerotta tiene botta, sfiora il vantaggio (super Buffon su Baselli) e lo trova con il colpo di testa vincente di Migliaccio sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La reazione della Juventus e' veemente. Sportiello fa il miracolo su Caceres e sul colpo di testa di Bonucci, ma nulla puo' sul tap-in di Llorente. Proteste nerazzurre per un fuorigioco attivo di Tevez, tenuto pero' in gioco dal defilatissimo Cigarini. Vane le proteste orobiche e bianconeri che continuano a spingere. E trovano il jolly prima dell'intervallo, con lo strepitoso destro dalla distanza di Pirlo, che nobilita la serata votata al sacrificio del regista della Nazionale. Nella ripresa la Juventus non chiude i conti con Pogba, nell'unica vera palla gol creata, e l'Atalanta ci crede fino alla fine. Colantuono si fa cacciare per proteste, Migliaccio sfiora, sempre di testa, la clamorosa doppietta, ma il risultato non cambia piu'. La Juventus torna a vincere, non a convincere, dopo il pari di Cesena. La Roma scivola a meno 10, ma contro il Borussia Dortmund (vittorioso oggi in casa dello Stoccarda), in Champions League, servira' tutta un'altra prestazione.